Roberto Podio arrampica Grandi gesti 9a al Grottone di Sperlonga

Sale Grandi Gesti ed il sogno è realtà

21 febbraio 2017
Roberto Podio, 36 anni, ha salito il suo primo 9a chiudendo Grandi Gesti, storica via di Sperlonga famosa anche per essere stata risolta da Laura Rogora. Si è trattato del primo tiro del magico grado per Roberto, un sogno voluto, inseguito, sperato ed infine raggiunto. Ecco dove porta la passione! Riceviamo quindi e volentieri pubblichiamo questo bell’articolo di Roberto.

“Per uno scalatore come me chiudere un 9a vuol dire aver raggiunto il top. Ho iniziato a scalare a 25 anni ed ora, con poco di più di 11 anni di esperienza, eccomi qui incredibilmente nell’èlite di persone che ha raggiunto il 9a. A dicembre ho iniziato a provare “Grandi Gesti” alla grotta dell’Arenauta a Sperlonga e ho avuto subito ottime sensazioni sui passaggi. La via richiede molta concentrazione e una resistenza infinita e ciò mi ha portato a fare numerosi tentativi fino a venerdì scorso quando finalmente sono riuscito a liberarla. Mi sono ritrovato quindi in soli 9 mesi a passare dal mio primo 8c al 9a.

Credo che questo enorme miglioramento dipenda non solo dal fatto che per la prima volta mi sono dedicato al lavorato ma soprattutto al cambio di visione che ho avuto grazie alla mia prima esperienza da chiodatore. Con Domenico Intorre, Gianluca Mazzacano, alcuni istruttori e allievi della palestra di Roma “Vertical Park” abbiamo chiodato un nuovo settore nella provincia di Frosinone, “ La Cueva”. Ho passato un anno intero praticamente solo in questo settore, a chiodare e a provare tutte le vie e, con grande soddisfazione, sono riuscito a fare la prima libera della maggior parte di queste.

Quanti tra voi scalatori ha mai provato una via senza nessun segno di magnesite? Scalare a vista cosi è stato fantastico e molto istruttivo, anche se poi a vista non ne ho chiusa quasi nessuna.
Proprio in questa falesia è arrivato il mio primo 8c, il “Traverso dei sogni”, chiodato pulito e liberato. Successivamente ho iniziato a provare un progetto, “Tomorrowland” chiodato da Domenico Intorre, una delle vie più belle mai provate ma, quando ero vicino alla libera, si è rotta una presa e ho deciso temporaneamente di abbandonare la via.

“La Cueva” è un settore eccezionale con tantissime vie dure e di qualità e crearlo dal nulla insieme a tanti amici è stata un’esperienza fantastica. Ora non mi resta che tornare a provare “Tomorrowland” , che nel frattempo è stata liberata dalla fortissima Laura Rogora che ha proposto il grado 8c+ e sta aspettando che qualcuno lo confermi.